Cosa prevedono i "Decreti ristori"

Giovedì 12 Novembre 2020

Cosa prevedono i "Decreti ristori"

Cosa prevedono i decreti “Ristori”:

 

      Decreto Ristori

  • Indennizzi a fondo perduto fino a 150.000 euro con bonifici diretti sul conto corrente, dal 100% al 200% di quanto già erogato nel mese di aprile con il Decreto Rilancio. Per alcuni settori specifici, quali ad esempio discoteche e sale ballo, si arriva al 400%;
  • credito d’imposta cedibile al 60% per gli affitti commerciali dei tre mesi di ottobre, novembre e dicembre;
  • cancellazione della rata IMU di dicembre per i proprietari e i gestori;
  • sospensione e in alcuni casi esonero del versamento dei contributi previdenziali in favore dei settori oggetto di restrizioni; proroga della presentazione del modello 770;
  • ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione, da usufruire tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021, per cui sono a disposizione 1,6 miliardi complessivi, che si accompagnano al blocco dei licenziamenti;
  • sostegni ai lavoratori stagionali e ai settori del turismo, dell'agricoltura e dello sport; stanziamenti per il sostegno all’export e alle fiere internazionali e per le filiere agricole, della pesca e dell’acquicoltura.

     Decreto Ristori bis

  • Per le zone arancioni una maggiorazione del 50% per gelaterie, bar, pasticcerie ed alberghi che si aggiunge a quanto già disposto dal primo decreto ristori arrivando al 200%;
  • per alcuni settori nuovi ristori dal 50% al 200% a livello nazionale per via delle nuove restrizioni imposte dal Dpcm;
  • proroga del termine di versamento del secondo acconto per ulteriori soggetti, non ricompresi nel primo decreto ristori, che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale;
  • sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro privati con sede operativa nei territori interessati dalle nuove misure restrittive- sospensione delle ritenute alla fonte e IVA per alcune tipologie d’impresa;
  • anche per i settori colpiti nelle zone rosse: cancellazione della rata IMU di dicembre per i proprietari e i gestori - credito d’imposta cedibile al 60% per gli affitti commerciali dei tre mesi di ottobre, novembre e dicembre;
  • futuri contributi per attività sospese all’interno dei centri commerciali.
  • congedo straordinario per i genitori in caso di chiusura delle scuole secondarie di primo grado;
  • bonus baby-sitting per le regioni in zona rossa.

 

Elaborazione Camera di Commercio su informazioni del Ministero dello Sviluppo Economico

 

Decreto Ristori è consultabile su :  www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/10/28/20G00166/sg

Decreto Ristori bis è consultabile su: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/09/20G00170/sg

 

 

 

Ultima modifica: Giovedì 19 Novembre 2020