Sospensione protesti: proroga dei termini fino al 31 gennaio 2021

Giovedì 28 Gennaio 2021

Sospensione protesti: proroga dei termini fino al 31 gennaio 2021

Non  pubblicati sul Registro Informatico i protesti levati  dal 9 marzo 2020 al 31 gennaio 2021.

A causa  dell’emergenza epidemiologica sono stati ulteriormente prorogati i termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali ed altri titoli di credito. Non sono  pertanto pubblicati sul Registro Informatico i protesti levati  dal 9 marzo 2020 al 31 gennaio 2021.
Non è necessario  presentare apposita  istanza di cancellazione per i protesti che siano stati levati nel suddetto periodo.

Le disposizioni normative che hanno disposto la sospensione dei termini di scadenza dei titoli cambiari prevedono infatti che i protesti non devono essere trasmessi dai Pubblici Ufficiali alle Camere di Commercio e, se già pubblicati, devono essere cancellati d'ufficio dalle Camere di Commercio stesse.

Ricordiamo gli interventi normativi che si sono susseguiti nel corso del 2020 disponendo la non pubblicazione dei protesti:

  • D.L. 8.04.2020, n. 23 (cd. Decreto Liquidità): sospensione dal 9 marzo al 30 aprile 2020;
  • D.L. 19.05.2020, n. 34: estensione della sospensione al 31 agosto 2020;
  • Legge 30.12.2020 n. 178 (Legge di Bilancio 2021): sospensione per i titoli cambiari con data di scadenza “ricadente” o “decorrente” nel periodo 1° settembre 2020-31 gennaio 2021. 
Ultima modifica: Lunedì 15 Febbraio 2021