
La Regione Toscana ha approvato il bando Innovazione Strategica STEP con l’obiettivo di sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia tecnologica in settori chiave. L'iniziativa si allinea alla piattaforma europea "Strategic Technologies for Europe Platform" e punta a favorire investimenti ad alto contenuto innovativo nelle tecnologie digitali, nel deep tech, nelle tecnologie pulite e nelle biotecnologie. Per questa misura sono stati stanziati inizialmente circa dieci milioni di euro, derivanti dal Programma regionale Fesr 2021-2027, con la possibilità di incrementare la dotazione fino a ventisette milioni di euro in base alle disponibilità di bilancio future.
Le domande di agevolazione possono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il sistema informativo "Sistema Fondi Toscana" [2] a partire dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026. Questo termine è stato posticipato rispetto alla previsione originaria per permettere una modifica dei criteri di accesso che ha eliminato il requisito della personalità giuridica per le piccole e medie imprese, garantendo così una maggiore partecipazione. I destinatari del bando includono infatti professionisti, PMI in forma singola o aggregata e grandi imprese, purché operino nei settori ammissibili definiti dalla classificazione Ateco 2025 e rispettino i vincoli previsti dalle normative europee sugli aiuti di Stato.
Ogni progetto deve prevedere un investimento complessivo compreso tra un minimo di 300.000 euro e un massimo di tre milioni di euro. La proposta deve integrare obbligatoriamente due componenti di spesa: almeno il 60% del totale deve essere destinato a investimenti in innovazione di processo o organizzativa, come consulenze specialistiche, brevetti e personale qualificato, mentre almeno il 20% deve riguardare investimenti produttivi in nuovi impianti o macchinari legati ai modelli Industria 4.0 e 5.0. Una condizione essenziale per l'ammissibilità è l'asseverazione del progetto da parte di un Innovation Manager iscritto agli albi nazionali o regionali, il quale deve attestare il valore innovativo della proposta e la sua coerenza con gli obiettivi della piattaforma STEP.
L'agevolazione viene concessa sotto forma di contributo in conto capitale, con intensità che variano in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di spesa. Per i servizi di consulenza e sostegno all'innovazione, l'intensità può raggiungere il 100% per le microimprese e l'80% per le medie imprese, mentre per gli investimenti produttivi il contributo si attesta generalmente al 50% in regime de minimis. Le spese sono considerate ammissibili solo se sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Poiché le risorse verranno assegnate fino a esaurimento dei fondi disponibili, la tempestività nella compilazione e nell'invio della documentazione tecnica risulta determinante per l'accesso al finanziamento.
Collegamenti
[1] https://www.as.camcom.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D195
[2] https://sft.sviluppo.toscana.it/