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Sabato 14 Marzo 2026
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Il bando "Servizi per l'innovazione" della Regione Toscana rappresenta un'importante opportunità per le imprese che intendono rafforzare le proprie capacità tecnologiche attraverso l'acquisizione di consulenze e servizi avanzati. Attualmente, mentre la sezione dedicata al "Digitale e intelligente" ha concluso i termini per la presentazione delle istanze, rimangono aperte le due linee d'intervento denominate "Digitale e sicura" e "Digitale e sostenibile". Questa misura, cofinanziata dal Programma regionale Fesr 2021-2027 e inserita nel progetto Giovanisì, mira a supportare la transizione digitale ed ecologica del tessuto produttivo locale, con particolare attenzione ai settori del manifatturiero, del turismo e del commercio.
Le sezioni "Digitale e sicura" e "Digitale e sostenibile" sono quindi pienamente operative e accessibili fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. L’investimento previsto per ogni progetto deve essere compreso tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 150.000 euro, con un’intensità d’aiuto che può arrivare fino al 70% del costo totale grazie alle diverse premialità previste per le imprese femminili, giovanili o appartenenti al comparto della moda.
Un aggiornamento fondamentale per tutti i potenziali beneficiari riguarda l'obbligo assicurativo introdotto a partire dal 18 febbraio 2026, data dalla quale l'ammissibilità alle agevolazioni è subordinata al possesso di una polizza contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Tale requisito è obbligatorio sia per chi presenta una nuova istanza nelle Sezioni "Digitale e sicura" e "Digitale e sostenibile", sia per i soggetti che hanno già inviato la domanda ma la cui istruttoria non è ancora conclusa, i quali dovranno regolarizzare la propria posizione con una dichiarazione sostitutiva.
Tutte le procedure di partecipazione devono essere completate telematicamente attraverso il portale Sistema Fondi Toscana utilizzando esclusivamente le credenziali di identità digitale Spid, Cie o Cns.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della RT.
La Regione Toscana ha approvato il bando Innovazione Strategica STEP con l’obiettivo di sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia tecnologica in settori chiave. L'iniziativa si allinea alla piattaforma europea "Strategic Technologies for Europe Platform" e punta a favorire investimenti ad alto contenuto innovativo nelle tecnologie digitali, nel deep tech, nelle tecnologie pulite e nelle biotecnologie. Per questa misura sono stati stanziati inizialmente circa dieci milioni di euro, derivanti dal Programma regionale Fesr 2021-2027, con la possibilità di incrementare la dotazione fino a ventisette milioni di euro in base alle disponibilità di bilancio future.
Le domande di agevolazione possono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il sistema informativo "Sistema Fondi Toscana" a partire dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026. Questo termine è stato posticipato rispetto alla previsione originaria per permettere una modifica dei criteri di accesso che ha eliminato il requisito della personalità giuridica per le piccole e medie imprese, garantendo così una maggiore partecipazione. I destinatari del bando includono infatti professionisti, PMI in forma singola o aggregata e grandi imprese, purché operino nei settori ammissibili definiti dalla classificazione Ateco 2025 e rispettino i vincoli previsti dalle normative europee sugli aiuti di Stato.
Ogni progetto deve prevedere un investimento complessivo compreso tra un minimo di 300.000 euro e un massimo di tre milioni di euro. La proposta deve integrare obbligatoriamente due componenti di spesa: almeno il 60% del totale deve essere destinato a investimenti in innovazione di processo o organizzativa, come consulenze specialistiche, brevetti e personale qualificato, mentre almeno il 20% deve riguardare investimenti produttivi in nuovi impianti o macchinari legati ai modelli Industria 4.0 e 5.0. Una condizione essenziale per l'ammissibilità è l'asseverazione del progetto da parte di un Innovation Manager iscritto agli albi nazionali o regionali, il quale deve attestare il valore innovativo della proposta e la sua coerenza con gli obiettivi della piattaforma STEP.
L'agevolazione viene concessa sotto forma di contributo in conto capitale, con intensità che variano in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di spesa. Per i servizi di consulenza e sostegno all'innovazione, l'intensità può raggiungere il 100% per le microimprese e l'80% per le medie imprese, mentre per gli investimenti produttivi il contributo si attesta generalmente al 50% in regime de minimis. Le spese sono considerate ammissibili solo se sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Poiché le risorse verranno assegnate fino a esaurimento dei fondi disponibili, la tempestività nella compilazione e nell'invio della documentazione tecnica risulta determinante per l'accesso al finanziamento.
Con la determinazione del Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena n.155 del 5 agosto 2025 sono stati approvati gli elenchi delle domande ammesse e finanziabili con le risorse del "Bando voucher doppia transizione digitale ed ecologica Arezzo-Siena anno 2025".
Allegato 1 -Domande ammesse Provincia di Arezzo
Allegato 2- Domande ammesse Provincia di Siena
Bando tutte le info modulistica
Le aziende potranno richiedere i voucher per investimenti in due macro-aree strategiche:
Innovazione Digitale (Transizione 4.0):
Sostegno all'acquisto di beni e servizi per modernizzare l'impresa.
Tra le spese ammissibili rientrano:
Soluzioni per la manifattura avanzata e la robotica.
Sistemi di cybersicurezza e business continuity per proteggere i dati aziendali.
Creazione e potenziamento di piattaforme di e-commerce.
Tecnologie per la prototipazione rapida e la stampa 3D.
Transizione Ecologica ed Energetica
Supporto a consulenze e formazione specializzata per:
Migliorare l'efficienza energetica dei processi produttivi, riducendo consumi ed emissioni.
Installare sistemi di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER).
Favorire la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Ogni impresa potrà beneficiare di un voucher fino a un massimo di 3.500 euro, a fronte di un investimento minimo di 2.000 euro. Il contributo coprirà fino al 50% delle spese ammissibili
Ecco le date fondamentali:
Le domande inviate al di fuori di questa finestra temporale non saranno considerate valide.
Per chiarimenti e supporto, le imprese possono rivolgersi al PID - Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio:
Sede di Arezzo:
Sede di Siena:
Camera di Commercio di Arezzo-Siena per sostenere la tenuta del tessuto imprenditoriale locale promuove gli "Avvisi per il sostegno alla competitività del tessuto imprenditoriale e per lo sviluppo economico delle province di Arezzo e Siena", destinati a cofinanziare le azioni progettuali considerate prioritarie per l'economia provinciale. Beneficiari (e compartecipanti con risorse proprie) dei suddetti interventi saranno gli organismi associativi privati portatori di interessi diffusi e collettivi del sistema delle imprese con sede legale e/o operativa/amministrativa in provincia di Arezzo o di Siena e le società di servizi delle associazioni medesime aventi sede legale e/o operativa nella circoscrizione di competenza della Camera.
Le domande possono essere presentate dal 20 marzo 2025 fino al 2 maggio 2025.
Collegamento agli avvisi e alla relativa modulistica
Il portale incentivi.gov.it è destinato ai potenziali beneficiari di misure agevolative, con l’obiettivo di favorire la conoscenza su bandi, avvisi e altri strumenti di sostegno attivati in tutta Italia. Grazie ad una dettagliata classificazione degli incentivi messi a disposizione dalle pubbliche amministrazioni questo portale si configura come motore di ricerca che consente di individuare le agevolazioni che meglio rispondono alle esigenze degli utenti. Gli incentivi sono difatti classificati per categoria ed è possibile effettuare la ricerca per tipologia, ambito territoriale, date di apertura e chiusura e caratteristiche tecniche. Il portale è implementato ed arricchito con le informazioni e i dati del Registro Nazionale degli Aiuti, grazie a un sistema interoperabile che ne garantisce l’aggiornamento continuo e amplia l’offerta informativa sugli incentivi nazionali. E’ inoltre disponibile un’area riservata a cittadini e pubbliche amministrazioni che consente di salvare le agevolazioni di proprio interesse nella sezione “preferiti”, monitorarle in un calendario, e ricevere suggerimenti sulla base delle ricerche effettuate.