
A partire dal 27 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha introdotto un nuovo servizio (Provvedimento Prot. n. 563301/2025) che permette di integrare o correggere il Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche già emesse e trasmesse al Sistema di Interscambio, con data operazione successiva al 31 maggio 2023.
Con questo nuovo servizio — reso disponibile nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi [2]”, il cessionario/committente potrà integrare autonomamente il CUP mancante o correggere quello errato, senza modificare il documento originale e senza coinvolgere il fornitore. L’integrazione avverrà tramite una procedura guidata, con registrazione delle informazioni inserite e piena tracciabilità dell’operazione, consentendo di sanare anche situazioni pregresse (entro una certa data).
Di seguito la guida all’utilizzo [3] del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche.
Collegamenti
[1] https://www.as.camcom.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D396
[2] https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/
[3] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fattura