Comunicazione

Martedì 28 Maggio 2024

Martedì 25 giugno 2024-ore 10:00 "Giornata dell'Economia 2024"

Ultima modifica: Martedì 28 Maggio 2024
Lunedì 27 Maggio 2024

Marchi e brevetti: attenti alle false richieste di pagamento

Coloro, imprese ed utenti,  che hanno depositato una domanda di marchio o brevetto  potrebbero essere oggetto di richieste fraudolente di pagamento provenienti da diversi indirizzi email ingannevoli, per esempio con domini @minister.com, @divisione3-uibm.com, @divisione1-uibm.com, @contatto-mimit.com, @ufficio-mimit.com e @marchi-mimit.com, che richiamano le intestazioni di articolazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ufficio italiano brevetti e marchi, nonché il cognome e nome di dirigenti in servizio presso il medesimo dicastero con allegato un mendace "Attestato di registrazione per marchio di impresa".

Gli IBAN sui quali viene chiesto di effettuare il versamento risultano riconducibili a conti polacchi, slovacchi e tedeschi, per importi diversi, pari alternativamente ad euro 790, 810, 825, 830, 850, 865, 870, 1.400, 1.780 e 1.860.

Si tratta di tentativi di truffa, ovvero di richieste fraudolente che non provengono né dal Mimit né dall'Uibm, per le quali si è già provveduto a presentare denuncia all'autorità giudiziaria.

Tutti gli utenti, in caso di ricezione di queste comunicazioni, sono invitati a verificare attentamente il contenuto della richiesta, a non pagare e ad inviarne copia alla Linea diretta anticontraffazione, gestita da Uibm in collaborazione con la Guardia di Finanza: anticontraffazione@mise.gov.it.

In caso di dubbio e per avere maggiori informazioni è inoltre possibile contattare il Contact center Uibm (contactcenteruibm@mise.gov.it), inoltrando il messaggio potenzialmente fraudolento ricevuto.

Si specifica che, nel caso di domande di titoli depositate in Camera di commercio, i versamenti dei relativi diritti/tasse di deposito possono avvenire esclusivamente attraverso Modello F24 (se provenienti dall’Italia).

Ultima modifica: Lunedì 27 Maggio 2024
Martedì 21 Maggio 2024

Iscrizioni al Registro delle imprese storiche italiane

 

Il Registro nazionale delle Imprese Storiche è stato istituito nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, con lo scopo di valorizzare tutte le imprese che hanno già compiuto 100 anni. Lo  scopo del Registro delle Imprese Storiche è di incoraggiare e premiare le imprese che nel tempo hanno tramesso alle generazioni successive un patrimonio di competenze e valori imprenditoriali.

Le imprese iscritte nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche ricevono dalle Camere di commercio l'attestato di iscrizione e si possono insignire dello speciale marchio Impresa storica d'Italia.

Possono iscriversi al RNIS tutte le imprese, di qualsiasi forma giuridica, operanti in qualsiasi settore economico, iscritte al Registro Imprese, attive e in regola con il diritto annuale, con una continuità di attività nello stesso settore merceologico da almeno 100 anni.

Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2024 per le imprese già centenarie al 31 dicembre 2023 e a seguire dal 1° gennaio 2025 fino al 31 luglio 2025 per tutte le imprese che avranno maturato i 100 anni al 31 dicembre 2024.

In particolare:

  • richiesta iscrizione nel 2024: l'impresa dovrà aver compiuto 100 anni al 31 dicembre 2023 (l'attività deve esistere almeno dal 1923)

  • richiesta di iscrizione nel 2025: il requisito dei 100 anni deve essere maturato al 31 dicembre 2024 (l'attività è avviata almeno dal 1924)

L'iscrizione al Registro delle Imprese Storiche è gratuita.

Per iscriversi nel Registro nazionale delle Imprese Storiche è necessario collegarsi alla pagina Registro Imprese Storiche - Le radici del futuro e:

  • vai alla "Fase 1 - inserisci i dati" e, seguendo le istruzioni, compila i campi della domanda.
    Otterrai un file pdf che dovrà essere firmato dal titolare/legale con firma digitale o con firma autografa. In quest'ultimo caso alla domanda deve essere allegata la scansione di un proprio documento di identità (ed eventuale permesso di soggiorno) in corso di validità;

  • vai alla "Fase 2 - carica la documentazione" e, seguendo le istruzioni, carica la domanda firmata e gli allegati richiesti (documento d'identità del titolare/legale rappresentante, breve relazione storica sull'impresa e scansione del documento storico più antico disponibile).

Per maggiori informazioni consultare il Regolamento.

 

 

 
Ultima modifica: Martedì 28 Maggio 2024
Lunedì 1 Aprile 2024

Disponibile il "Vademecum sulle procedure di accesso ai benefici di legge per le vittime dell'estorsione e dell'usura"

E' stata predisposta dal Commissario straordinario  per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura l'edizione aggiornata del "Vademecum sulle procedure di accesso ai benefici di legge per le vittime dell’estorsione e dell’usura, ai sensi delle Leggi n.108/1996 e n.44/1999" .

La finalità perseguita corrisponde all’esigenza di diffondere la conoscenza degli strumenti messi a disposizione dalle normative vigenti a beneficio di chi denuncia, al fine di garantire una maggiore e più efficace realizzazione del sistema solidaristico delineato dalle leggi n. 108/1996 e n. 44/1999.

Con la citata pubblicazione, si è inteso fornire, in particolare, una puntuale descrizione dei soggetti destinatari dei benefici economici; delle diverse tipologie degli interventi di sostegno; delle concrete modalità di presentazione dell’istanza e della  relativa documentazione necessaria, nonché dare indicazioni sulla conseguente attività istruttoria e deliberativa degli organismi istituzionali preposti.

Il manuale in argomento, che intende offrire utili spunti di approfondimento, è aggiornato con le ultime modifiche legislative e con gli orientamenti interpretativi emersi nell’ambito delle sedute del Comitato di Solidarietà, con l’intento di rendere possibile la conoscenza, della consolidata prassi amministrativa confortata dalla giurisprudenza. 

Il Vademecum è consultabile sulla pagina dedicata del sito del Ministero dell'Interno.

Ultima modifica: Venerdì 26 Aprile 2024
Venerdì 15 Marzo 2024

Aspiranti imprenditori: operativa la piattaforma per quanti vogliono mettersi in proprio

Almeno 300mila persone in Italia, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita a una impresa. Un numero cospicuo che, però, potrebbe anche essere maggiore se tanti aspiranti imprenditori, giovani e meno giovani, disoccupati in cerca di un lavoro o occupati scontenti della propria attività, potessero accedere facilmente a un servizio di supporto e orientamento adeguato alle proprie necessità.

A questa necessità intende rispondere SNI-Servizio Nuove Imprese, la piattaforma delle Camere di commercio, realizzata da Unioncamere, che intende accompagnare – con servizi virtuali e presenze reali – gli aspiranti imprenditori nella grande avventura di dar vita a una nuova impresa (sni.unioncamere.it).

La piattaforma, dove è possibile reperire anche tutte le informazioni sugli sportelli territoriali presenti nelle Camere di commercio, renderà disponibili fino a fine marzo prossimo 18 seminari di prima sensibilizzazione, informazione e orientamento e 12 attività di informazione di tipo specialistico relativo ad attività dove esistono normative di settore (impresa femminile, migranti, start up innovative, imprese sociali).

A queste attività si affiancheranno colloqui di primo orientamento e informazione in merito allo specifico percorso imprenditoriale e colloqui di approfondimento, più tecnici, con l’Esperto Risponde, a cura di esperti camerali dei diversi settori. Tutte queste attività si svolgeranno on line ma anche live, proprio per rispondere al meglio alle esigenze dell’utente. Sul portale sono stati anche messi a disposizione due test di autovalutazione: Delfi, che consente all’utente di avere una misura delle proprie attitudini imprenditoriali e Ulisse, che permette di stimare i livelli e i fattori di rischio dell’attività che si ha in mente di creare

Ultima modifica: Giovedì 28 Marzo 2024
Lunedì 15 Gennaio 2024

Attenzione alle richieste di pagamento che sembrano provenire dalla Camera di Commercio

 

Informiamo tutti gli utenti che periodicamente, spesso in occasione dell'iscrizione al Registro delle Imprese o nel periodo di versamento del diritto annuale, vengono spediti, per PEC o Posta ordinaria, alle imprese dei bollettini di pagamento ingannevoli con diciture che possono far credere di essere stati inviati dalla Camera di Commercio o con  frasi che possono richiamare un generico obbligo di pagamento per iscrizioni a registri e elenchi.  .

 Ricordiamo che il diritto annuale, tributo che le imprese iscritte al Registro delle Imprese pagano annualmente, può essere pagato telematicamente tramite la nuova piattaforma online PagoPA oppure versato tramite il modello per il pagamento delle imposte sui redditi F24 e non tramite bonifico bancario o bollettino postale. Il termine per questo pagamento coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha considerato queste iniziative come PUBBLICITÀ INGANNEVOLE in quanto chi le organizza non è in alcun modo collegato alle Camere di Commercio e svolge attività di pubblicazione e vendita di riviste e fogli informativi per fini di lucro. 

E' possibile scaricare dal sito AGCM il Vademecum anti-inganni "IO NON CI CASCO!" contro le indebite richieste di pagamento alle aziende.

Ultima modifica: Giovedì 7 Marzo 2024