Comunicazione

Giovedì 29 Gennaio 2026

RENTRI: entro il 13 febbraio obbligo di iscrizione per soggetti produttori di rifiuti con meno di 10 dipendenti

Prosegue la procedura di iscrizione delle aziende e degli enti al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.Dal 15 dicembre scorso ed entro il 13 febbraio 2026 sono tenuti ad iscriversi gli enti o imprese produttori iniziali di soli rifiuti speciali pericolosi con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 10. Dal 13 febbraio, inoltre, gli operatori iscritti al RENTRI dovranno gestire in formato digitale i FIR per tutti i rifiuti e trasmettere al RENTRI i dati dei formulari relativi ai rifiuti pericolosi. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per venire incontro alle esigenze organizzative degli operatori ha fissato al 22 gennaio 2026 il rilascio in ambiente di produzione delle funzionalità per la gestione del FIR digitale.

Ulteriori informazioni su Ecocamere.

 

Ultima modifica: Giovedì 29 Gennaio 2026
Giovedì 8 Gennaio 2026

Comunicazione relativa al diritto annuale per le imprese che si iscrivono al Registro Imprese dal 1 gennaio 2026

E’ in corso di emanazione il Decreto Ministeriale che autorizza l'incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2026/2028, ai sensi dell’art. 18, comma 10, della Legge n. 580/1993.

Nelle more della pubblicazione del suddetto Decreto, dal 1° gennaio 2026 le nuove imprese iscritte o annotate in corso d'anno, tenute al pagamento del diritto annuale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell'iscrizione o dell'annotazione, dovranno versare gli importi indicati nella tabella sottostante.

Tipologia d'impresa Sede (€) Unità Locale (€)
Imprese individuali (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti) iscritte o annotate nella sezione speciale 44 9
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria 100 20
Consorzi, Cooperative, Società di persone (Snc, Sas), Società di capitali (Srl, Sapa, Spa, Soc. consortili a r.l. e p.a.) 100 20
Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero - 55
Soggetti iscritti al REA 15 -
Società semplici non agricole 100 20
Società semplici agricole 50 10
Società di cui al comma 2 art. 16 D. Lgs. 96/2001 100 20

 

Nel provvedimento autorizzatorio saranno disciplinate le modalità di versamento degli importi a conguaglio dovuti dalle imprese che avranno già versato il diritto annuale dal 1° gennaio 2026 alla data di entrata in vigore del medesimo provvedimento.

Ultima modifica: Giovedì 8 Gennaio 2026
Mercoledì 17 Dicembre 2025

Premio “Impresa Ambiente”: al via le candidature per la 13ª edizione

Scadenza prorogata al prossimo 7 febbraio 2026

Si apre una nuova edizione del Premio Impresa Ambiente, il principale riconoscimento nazionale dedicato alle imprese e agli enti che si distinguono per innovazione, responsabilità sociale e attenzione alla sostenibilità.

L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per dare visibilità alle realtà che stanno contribuendo a costruire un modello di sviluppo più innovativo e sostenibile.

Promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e della Stazione Sperimentale del Vetro, il Premio è un punto di riferimento per la sostenibilità d’impresa in Italia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le candidature sono aperte alle aziende di tutti i settori produttivi che intendono presentare progetti, prodotti, servizi o modelli di gestione capaci di generare un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulla società.

 Il Premio si articola in quattro categorie principali:

  • Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile

  • Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile

  • Miglior processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile

  • Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile

Sono inoltre previsti tre riconoscimenti speciali: Giovane Imprenditore, Start-up innovativa e Azienda associata Assocamerestero.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 24 gennaio 2026, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.premioimpresambiente.it.

Segnaliamo che per completare la procedura è necessario essere in possesso di firma digitale, se non la si possiede o è scaduta è possibile rivolgersi alla propria Camera di Commercio.

Partecipa e racconta come la tua impresa sta costruendo un futuro sostenibile!

 

Ultima modifica: Martedì 13 Gennaio 2026
Lunedì 4 Agosto 2025

Attenzione alle richieste di pagamento o di aggiornamento dei dati anagrafici che sembrano provenire dalla Camera di Commercio o genericamente da Registri delle imprese

 

aggiornamento agosto 2025 

Infocamere segnala una  campagna di phishing indirizzata verso alcune imprese, che utilizza al suo interno il nome di “InfoCamere” e delle “Camere di Commercio” (si veda un esempio in allegato).
Queste e-mail hanno per oggetto "Servizio RIIT – Ricevuta […]" o similari e invitano gli utenti ad autenticarsi su dei link che visivamente possono risultare simili alla URL di login del sistema camerale ma in realtà portano verso siti "malevoli" estranei al sistema.

Infocamere sta monitorando la situazione e procederà con la segnalazione all'autorità giudiziaria.

 

Informiamo tutti gli utenti che periodicamente, spesso in occasione dell'iscrizione al Registro delle Imprese o nel periodo di versamento del diritto annuale, vengono spediti, per PEC o Posta ordinaria, alle imprese delle richieste di aggiornamento dei dati anagrafici o dei bollettini di pagamento ingannevoli con diciture che possono far credere di essere stati inviati dalla Camera di Commercio o con  frasi che possono richiamare un generico obbligo di pagamento per iscrizioni a registri e elenchi.  .

 Ricordiamo che il diritto annuale, tributo che le imprese iscritte al Registro delle Imprese pagano annualmente, può essere pagato telematicamente tramite la nuova piattaforma online PagoPA oppure versato tramite il modello per il pagamento delle imposte sui redditi F24 e non tramite bonifico bancario o bollettino postale. Il termine per questo pagamento coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha considerato queste iniziative come PUBBLICITÀ INGANNEVOLE in quanto chi le organizza non è in alcun modo collegato alle Camere di Commercio e svolge attività di pubblicazione e vendita di riviste e fogli informativi per fini di lucro. 

E' possibile scaricare dal sito AGCM il Vademecum anti-inganni "IO NON CI CASCO!" contro le indebite richieste di pagamento alle aziende.

Nel sito del Garante della Privacy sono inoltre disponibili le Raccomandazioni contro il phishing.

 

 

 

Ultima modifica: Mercoledì 6 Agosto 2025
Martedì 26 Novembre 2024

Novità normative per i tachigrafi

Chi opera nel trasporto internazionale e dispone di veicoli muniti di tachigrafo di prima generazione dovrà sostituire l'impianto con quello di nuova generazione (tachigrafo intelligente G2V2) entro il 31 dicembre 2024

Il Regolamento (UE) 2020/1054 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 luglio 2020 ha introdotto nuovi obblighi in merito al sistema tachigrafo digitale.

In particolare, chi opera nel trasporto internazionale e dispone di veicoli muniti di tachigrafo di prima generazione dovrà sostituire l’impianto con quello di nuova generazione - Tachigrafo Intelligente G2V2 . Le scadenze previste per l'adeguamento sono le seguenti:

• per i veicoli equipaggiati con tachigrafi analogici o digitali non intelligenti la scadenza perentoria per la sostituzione del dispositivo è il 31/12/2024

• per i mezzi dotati di tachigrafo intelligente di prima generazione la scadenza perentoria per la sostituzione del dispositivo è il 19/08/2025

• per i veicoli commerciali con peso massimo tra 2,5 e 3,5 tonnellate la sostituzione dovrà essere effettuata entro il 01/07/2026.

Agli obblighi di sostituzione del tachigrafo si aggiunge una disposizione generale che riguarda, invece, tutti gli operatori che guidano mezzi assoggettati all'uso del tachigrafo (sia analogico che digitale di ogni generazione): l'obbligo di dimostrare l’attività svolta nei 56 giorni precedenti (oggi sono 28 giorni) nell'ambito dei controlli su strada (Art. 36 Regolamento U.E 165/2014, come modificato dall’art. 2 del Regolamento UE 1054/2020).

Tale obbligo entra in vigore dal 31 dicembre 2024.

Al riguardo va precisato che solo le carte tachigrafiche omologate a luglio 2023 (sulla base delle disposizioni normative che ne hanno disposto l'adeguamento) hanno memoria sufficiente per la registrazione di 56 giorni di attività.

Gli utenti che dispongono di versioni precedenti potranno assolvere all'obbligo normativo dotandosi di stampe dei tempi di guida dei 28 giorni precedenti (rispetto a quelli già memorizzati sulla carta) o in alternativa dotandosi di una carta di nuova generazione.

Non essendoci una specifica previsione normativa che impone la sostituzione, spetta unicamente all'utente decidere se continuare ad utilizzare la carta di cui dispone ancora pienamente valida, fornendo le prove di guida alle Autorità preposte ai controlli con le modalità alternative previste.

Pur dotandosi di una nuova carta con maggiore capacità di memoria, nella prima fase di utilizzo i conducenti dovranno conservare a bordo una stampa cartacea della registrazione dell'attività dei 56 giorni precedenti per garantire i controlli di legge

 

La nuova carta inizierà la registrazione delle attività dal primo utilizzo in avanti.

Questo comporta che prima della restituzione alla Camera della carta precedente, i titolari dovranno aver scaricato i dati in essa contenuti.

Su richiesta dell'interessato, la Camera potrà già procedere con il rilascio di una nuova carta in modalità "rinnovo per modifica dati" che sarà ceduta dietro pagamento del diritto di segreteria vigente.

Si ricorda, inoltre, che l'interessato dovrà procedere con il ritiro allo sportello della nuova carta e la contestuale restituzione della carta precedente, in quanto le disposizioni vietano il possesso contestuale di due carte valide.

Ultima modifica: Martedì 3 Dicembre 2024
Venerdì 25 Ottobre 2024

Dal 1°dicembre 2025 si potrà richiedere una IGP dell'UE per i prodotti artigianali ed industriali

Questo nuovo titolo di proprietà industriale sarà valido in tutta l'Unione Europea, estenderà ai prodotti artigianali e industriali la stessa tutela prevista per le indicazioni geografiche protette nel settore agroalimentare e consentirà di promuovere a livello internazionale i territori e le produzioni locali e regionali.

Prodotti quali pietre naturali, oggetti in legno, gioielli, tessuti, pizzi, posate, vetro, porcellana, cuoi e pelli potranno beneficiare di questo nuovo regime.

 

L’UIBM apre una sezione apposita per aggiornare circa i prossimi passi che condurranno alla piena operatività del Reg. (UE) 2023/2411.

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/dal-1-dicembre-2025-si-potra-richiedere-una-igp-per-i-prodotti-artigianali-ed-industriali-valida-in-tutta-l-unione-europea

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/le-indicazioni-geografiche/indicazioni-geografiche-protette-igp-per-i-prodotti-artigianali-e-industriali

Ultima modifica: Giovedì 5 Dicembre 2024
Lunedì 1 Aprile 2024

Disponibile il "Vademecum sulle procedure di accesso ai benefici di legge per le vittime dell'estorsione e dell'usura"

E' stata predisposta dal Commissario straordinario  per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura l'edizione aggiornata del "Vademecum sulle procedure di accesso ai benefici di legge per le vittime dell’estorsione e dell’usura, ai sensi delle Leggi n.108/1996 e n.44/1999" .

La finalità perseguita corrisponde all’esigenza di diffondere la conoscenza degli strumenti messi a disposizione dalle normative vigenti a beneficio di chi denuncia, al fine di garantire una maggiore e più efficace realizzazione del sistema solidaristico delineato dalle leggi n. 108/1996 e n. 44/1999.

Con la citata pubblicazione, si è inteso fornire, in particolare, una puntuale descrizione dei soggetti destinatari dei benefici economici; delle diverse tipologie degli interventi di sostegno; delle concrete modalità di presentazione dell’istanza e della  relativa documentazione necessaria, nonché dare indicazioni sulla conseguente attività istruttoria e deliberativa degli organismi istituzionali preposti.

Il manuale in argomento, che intende offrire utili spunti di approfondimento, è aggiornato con le ultime modifiche legislative e con gli orientamenti interpretativi emersi nell’ambito delle sedute del Comitato di Solidarietà, con l’intento di rendere possibile la conoscenza, della consolidata prassi amministrativa confortata dalla giurisprudenza. 

Il Vademecum è consultabile sulla pagina dedicata del sito del Ministero dell'Interno.

Ultima modifica: Giovedì 18 Luglio 2024