Proprietà industriale (Marchi e Brevetti)

Informazioni

EMERGENZA CORONA VIRUS - ACCESSO AI SERVIZI  - AVVISO
 

  • CAUSA EMERGENZA SANITARIA, FINO A NUOVA DISPOSIZIONE GLI ACCESSI SONO CONTROLLATI E CONTINGENTATI

 

  • UTILIZZARE L'ACCESSO TELEMATICO E TELEFONICO IN VIA PRIORITARIA: GLI UTENTI SONO INVITATI AD ACCEDERE AGLI SPORTELLI SOLO PER LE URGENZE E PREVIO APPUNTAMENTO (da fissare utilizzando i contatti sotto indicati)         
  • SI PREGA DI SEGUIRE OGNI INDICAZIONE FORNITA A FINI DI CONTENIMENTO E SI INVITA A COLLABORARE (il personale, per evidenti motivi, è a ranghi ridotti)

 

SEDE AREZZO Servizio Marchi e Brevetti:   tel. 0575 303803/866/828 brevetti@ar.camcom.it


SEDE SIENA Servizio Marchi e Brevetti:    tel. 0577 202547/605 brevetti@as.camcom.it


Per il deposito di domande ed istanze occorre concordare un appuntamento; per evitare l'accesso fisico (preferibile) si può anticipare la documentazione via e-mail, quindi  attendere la conferma dell'ufficio sulla regolarità e sulla completezza di quanto trasmesso per procedere all'invio tramite posta/corriere degli originali cartacei.  


Si ricorda che oltre alla modalità di invio telematico sul portale ministeriale  https://servizionline.uibm.gov.it è possibile  utilizzare la  MODALITA' POSTALE. . L'Ufficio è comunque a disposizione per quanto necessario.

 

SOSPENSIONE DI TERMINI

Dalla pagina web dell'Uff. italiano brevetti e marchi: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/

 

Covid-19: esteso il periodo in cui è possibile effettuare i pagamenti per il rinnovo o mantenimento in vita dei titoli in scadenza

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 24 aprile 2020, n. 27, che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”

All'art. 103, comma 2, viene disposto che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, , ivi inclusi quelli afferenti i titoli della proprietà industriale, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Per i titoli di proprietà industriale, alla scadenza di tale periodo sarà onere dell'interessato che intenda prolungare la durata di un titolo, attivarsi con i pagamenti, nelle forme già previste dall'ordinamento, al fine di conseguirne il mantenimento in vita o il rinnovo.

L’Ufficio darà tempestiva informazione sulla data di cessazione dello stato di emergenza.

Per ulteriori informazioni sui servizi Uibm, sui nuovi termini e sulle disposizioni adottate in conseguenza al perdurare dell'emergenza Covid-19 leggi la sezione COVID del sito.

LA PROPRIETA' INDUSTRIALE

LA PROPRIETA' INDUSTRIALE

La proprietà intellettuale è l'insieme dei Diritti che assicurano la tutela delle creazioni della mente umana in campo artistico, scientifico e industriale. L'espressione proprietà industriale comprende: marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, deno minazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali.

 

La Proprietà industriale è tutelata dalle norme contenute nel Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 meglio conosciuto come "Codice della proprietà industriale”. ( https://www.uibm.gov.it/attachments/codice_proprieta_industriale.pdf ).

Art. 1.  Diritti di proprietà industriale

1.  Ai fini del presente codice, l'espressione proprietà industriale comprende marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, segreti commerciali e nuove varietà vegetali.

Art. 2.  Costituzione ed acquisto dei diritti

1.  I diritti di proprietà industriale si acquistano mediante brevettazione, mediante registrazione o negli altri modi previsti dal presente codice. La brevettazione e la registrazione danno luogo ai titoli di proprietà industriale.

2.  Sono oggetto di brevettazione le invenzioni, i modelli di utilità, le nuove varietà vegetali.

3.  Sono oggetto di registrazione i marchi, i disegni e modelli, le topografie dei prodotti a semiconduttori. 

4.  Sono protetti, ricorrendone i presupposti di legge, i segni distintivi diversi dal marchio registrato, i segreti commerciali, le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine. 

5.  L'attività amministrativa di brevettazione e di registrazione ha natura di accertamento costitutivo e dà luogo a titoli soggetti ad un regime speciale di nullità e decadenza sulla base delle norme contenute nel presente codice.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchihttps://uibm.mise.gov.it/index.php/it/

 

 
Compiti dell'Ufficio Marchi e Brevetti

Presso l'Ufficio marchi e brevetti della Camera di commercio di Arezzo - Siena possono essere depositate le domande in forma cartacea per ottenere:

  • il brevetto nazionale per invenzione industriale
  • il brevetto nazionale per modelli di utilità industriale
  • la registrazione nazionale per disegni e modelli
  • la registrazione nazionale per marchi d'impresa ed i relativi rinnovi
  • la registrazione internazionale per marchi d'impresa ed i relativi rinnovi

 

L'Ufficio provvede anche alla ricezione:

  • di istanze, depositi e comunicazioni concernenti domande già depositate
  • delle traduzioni del testo e delle rivendicazioni relative a brevetto europeo

 

I depositi in forma cartacea si effettuano soltanto dalle ore 9.00 alle 12.00 di ciascun giorno lavorativo escluso il sabato (d.m. 25.09.1972).

Modalità deposito domande

Il deposito delle domande può avvenire con modalità telematica o cartacea:

 

  1. il deposito TELEMATICO può essere effettuato esclusivamente tramite il sistema on line dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto MISE 26/01/2015); per l'accesso al portale: https://servizionline.uibm.gov.it/static/serviceClosed.html
  2. il deposito CARTACEO, utilizzando la nuova modulistica pubblicata sul sito internet dell'U.I.B.M., può essere effettuato tramite:

 

  • la consegna c/o una qualsiasi Camera di Commercio della domanda di deposito e relativa documentazione. All’atto della ricezione di tale documentazione la Camera di Commercio rilascia il modello F24 per il pagamento dei diritti governativi dovuti. L’utente effettua il versamento dell’importo indicato nel suddetto modello F24 ed il deposito decorre dalla data del pagamento stesso. I diritti di segreteria dovuti alla Camera di Commercio devono invece essere versati al momento del deposito. Ai sensi del D.M. 25/09/1972 - Circolare MICA n° 120 del 15/12/1975 le domande per la protezione dei diritti di proprietà industriale possono essere depositate presso l’ufficio Marchi e Brevetti della Camera di commercio esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;

 

  • l’invio postale della domanda di deposito e relativa documentazione all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise, 19 – 00187 Roma mediante il servizio di posta che ne attesti il ricevimento. Alla domanda occorre anche allegare: copia del modello F24 che attesti il pagamento dei diritti dovuti e copia del versamento dei diritti di segreteria da eseguire sul c.c.p. n. 33692005 intestato alla CCIAA di ROMA (tel. 06 52082814/18) con la causale “diritti di segreteria per il deposito cartaceo di una domanda di ……”, oltre ad una marca da bollo di € 16,00 se viene richiesta la copia conforme della domanda.

 

 

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

A partire dal 18/12/2018, insieme al modulo di domanda previsto, regolarmente compilato, l'utente dovrà anche esprimere il consenso al trattamento dei dati personali ivi indicati, sottoscrivendo l'apposito foglio aggiuntivo scaricabile dalla pagina relativa alla modulistica del sito web dell'U.I.B.M.

Sportello di primo orientamento

Il servizio rientra fra le iniziative di promozione degli strumenti di tutela della proprietà industriale e di diffusione fra le imprese della cultura brevettuale.

 

A tale fine e' stata sottoscritta un'apposita convenzione con Unioncamere Toscana e con i consulenti in p.i., iscritti al relativo ordine professionale, che hanno aderito alla proposta.

 

Gli appuntamenti con i consulenti, previa registrazione, devono essere richiesti on-line dal portale Unioncamere Toscana: http://www.tos.camcom.it/ (accesso da INNOVAZIONE Sviluppo di strumenti di tutela della proprietà industriale e diffusione della cultura brevettuale).

Nella richiesta deve essere specificato l'oggetto, che può essere: marchio nazionale, marchio internazionale, marchio comunitario, brevetto per invenzione industriale nazionale, brevetto per modello di utilità nazionale, brevetto europeo, brevetto internazionale, registrazione di disegni o modelli, registrazione di disegni o modelli internazionali o comunitari, varietà vegetali, topografie dei prodotti a semiconduttori.

 

L'appuntamento con il consulente può essere richiesto una sola volta per lo stesso tipo di quesito.

 

La Camera di Commercio di Arezzo - Siena dara' conferma della data di incontro con l'indicazione della sede e dell'orario fissato.

 

Eventuali disdette per cause impreviste dovranno essere comunicate all'Ufficio Brevetti e Marchi con la massima celerità. Parimenti l'Ufficio provvederà a dare comunicazione all'azienda dell'eventuale impedimento del consulente in proprietà industriale.

 

Gli incontri con i consulenti in proprietà industriale, avranno una durata massima di 30 minuti e si svolgeranno, a seconda delle richieste presso la sede di Arezzo o presso la sede di Siena (durante il mese di agosto il servizio e' sospeso).

 

L'intero procedimento ha carattere riservato: tutta la documentazione consegnata viene trattata limitatamente a quanto necessario per l'organizzazione dell'incontro con i consulenti; gli stessi consulenti operano osservando il segreto professionale, e non possono utilizzare o divulgare le informazioni ed i dati di cui vengono a conoscenza nello svolgimento dell'incontro.

 

Il colloquio è da intendersi a scopo informativo individuale e non costituisce parere professionale esaustivo.

 

I consulenti e la Camera di Commercio non sono responsabili per l'utilizzo che l'utente possa fare del contenuto del colloquio, né' per l'eventuale affidamento ingenerato con la prospettazione della soluzione dei casi sottoposti.

 

Ultima modifica: Giovedì 16 Luglio 2020