Visti e legalizzazioni

Descrizione

Il rilascio dei visti su fatture o altri documenti commerciali dell'impresa avviene
sempre nella modalità di stampa in azienda. 
La richiesta visti va presentata tramite la nuova piattaforma Commercio Estero
oppure tramite il programma CERT'O.
La Camera di Commercio, al termine dell'istruttoria, invia alla PEC dell'impresa il
PDF contenente il visto che l'impresa stamperà sul documento.
La Camera di Commercio non può vistare, senza contestuale rilascio del Certificato
di Origine, fatture di vendita al cliente estero o altri documenti che contengano
menzione dell'origine delle merci intese come “origine non preferenziale” o “made
in” o genericamente “paese di origine”.
La Camera di Commercio non può vistare documenti contenenti menzioni
discriminatorie.

Casi Particolari
Casi di richiesta firma autografa del funzionario della Camera di Commercio
 
Nel campo “Annotazioni” o “Note per elaborazione della pratica” si devono indicare
i motivi della richiesta di firma autografa.
Il richiedente provvede a stampare il documento e il relativo visto.
Successivamente potrà recarsi allo sportello dove il funzionario apporrà sul
documento anche la firma autografa.
ANEXO IX per il Brasile
 
La pratica di richiesta di vidimazione degli anexo IX per il Brasile deve essere
trasmessa, unitamente alla richiesta del certificato di origine, con modalità stampa
in azienda se si utilizza il programma Cert’ò oppure l’invio tramite pec se invece si
utilizza la Nuova Piattaforma. Qualora sia necessaria la copia cartacea, tale
richiesta deve essere indicata nel campo “Annotazioni” o “Note per elaborazione
della pratica” .

 

Costi

€ 3,00 diritti di segreteria per ogni visto.
Il pagamento dei "diritti di segreteria" si effettua con CREDITO/PLAFOND su conto
Telemaco o ICONTO.

 

Ultima modifica: Lunedì 24 Agosto 2026