Info su estero
Mercoledì 26 Agosto 2026
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Info su estero
La Fondazione Promosienarezzo, membro della rete Enterprise Europe Network (EEN), promuove una nuova serie di iniziative destinate alle aziende aretine e senesi per supportare la crescita dei business locali sui mercati esteri e rafforzare le competenze manageriali internazionali.
Nell'ambito delle attività di promozione del settore vitivinicolo, Promosienarezzo coordinerà la presenza delle aziende del territorio all'interno del padiglione organizzato da ICE Agenzia a Città del Messico.
Agevolazione economica: per le aziende partecipanti è previsto un contributo in regime de minimis che abbatte la quota di adesione per 1 postazione da € 500,00 + IVA a € 250,00 + IVA.
Nota OCM Vino: le imprese che scelgono di richiedere il contributo Promosienarezzo non potranno utilizzare la misura OCM Vino per la rendicontazione dell'iniziativa.
Assegnazione posti: i posti disponibili saranno assegnati da ICE Agenzia in base al rigoroso ordine cronologico di arrivo delle domande.
Procedura di iscrizione (scadenza 07/09/2026):
Effettuare la registrazione sul portale dell'Agenzia ICE.
Ricevuta la mail di conferma, stampare, firmare e timbrare la Scheda di Adesione.
Inviare via PEC a vini@cert.ice.it un unico file PDF contenente Scheda di Adesione, Regolamento e Atto di Notorietà ( disponibili all'interno di questo file con le informazioni complete sulla manifestazione). Gli invii sono consentiti dalle ore 09:00 del 24 agosto 2026 ed entro il 07/09/2026). Oggetto della PEC: "PADIGLIONE NAZIONALE A WINE EXPERIENCE MEXICO 2026 - NOME AZIENDA".
Trasmettere la scheda di adesione di Promosienarezzo via PEC a promosiena@si.legalmail.camcom.it entro il 07/09/2026.
L'Ufficio Formazione di Agenzia ICE propone due appuntamenti di formazione online gratuiti incentrati sulle dinamiche interculturali e sulle trattative d'affari:
1° Settembre 2026 (ore 10:30 - 12:30) – “Business in Medio Oriente: fare affari nei contesti ad alta intensità culturale”
9 Settembre 2026 (ore 10:30 - 12:30) – “Negoziare nel mondo: l'importanza dell'intelligenza culturale”
Come partecipare: le aziende che intenderanno iscriversi sono tenute a segnalare la propria partecipazione inviando una mail a lorenzo.millo@as.camcom.it e federika.sani@as.camcom.it.
Per informazioni organizzative sui webinar: formazione@ice.it
Fondazione Promosienarezzo, membro della rete enterprise Europe Network, promuove la partecipazione delle aziende iscritte alla CCIAA di Arezzo - Siena alla Borsa vini a Singapore, 6 ottobre 2026 organizzata da ICE Agenzia.
Per partecipare occorre cliccare il seguente link: Agenzia ICE
Dal 1° giugno 2026 l’Unione Europea, insieme a Norvegia, Svizzera e Regno Unito, attiveranno ufficialmente il sistema ICC eATA.
Pertanto da tale data, il carnet ATA Digitale (e-ATA) diventerà operativo ed affiancherà la versione cartacea, per le operazioni in entrata ed uscita dal territorio unionale, Svizzera, Regno Unito e Norvegia.
Le Autorità doganali italiane e/o unionali registreranno le operazioni di esportazione e di reimportazione sia nel supporto cartaceo sia nel sistema digitale mentre la scelta del documento da utilizzare all'estero dipenderà dal formato adottato dal Paese di destinazione.
L’introduzione del nuovo sistema quindi darà avvio a una fase ibrida durante la quale coesisteranno il formato cartaceo e quello digitale: questo periodo transitorio si concluderà a fine 2027 con la definitiva adozione del Carnet ATA digitale da parte di tutti i Paesi aderenti alla Convenzione ATA.
In questa fase di passaggio la Camera di Commercio rilascerà, oltre al carnet cartaceo, anche codice ID e PIN, che consentiranno al titolare del documento di gestire il carnet digitale tramite l'apposita applicazione “ATA Carnet”, sviluppata su iniziativa dell'ICC - International Chamber of Commerce e disponibile sia nell'App Store (iOS) che su Google Play (Android).
Per quanto concerne la procedura per richiedere il carnet, non vi sono modifiche sostanziali al momento.
L’utente dovrà presentare la richiesta di rilascio del Carnet ATA tramite la piattaforma Cert'O, allegando la documentazione necessaria quale richiesta polizza, la liberatoria, l’eventuale copia della lista in formato pdf.
In merito a quest’ultima, si richiama l’attenzione sulla necessità che la lista presentata in formato pdf coincida con quella caricata sulla domanda di carnet, il c.d. modello base. Non saranno ammesse deroghe.
Si raccomanda di presentare la richiesta con congruo anticipo, anche per permettere al sistema di elaborare codice ID e PIN, a seguito della archiviazione del carnet sulla banca dati ICC.
Tali dati (ID e PIN) potranno essere recuperati direttamente dal richiedente il giorno successivo alla chiusura della pratica da parte dell’operatore camerale, accedendo al sistema Cert’O e stampando la Distinta Pratica.
Inoltre, l’introduzione del documento digitale segnerà il ritorno a un unico modello "standard" di Carnet, con un numero illimitato di viaggi nell’anno di validità, al costo di 100 euro + Iva. Dal 1 Giugno pertanto il Carnet Base non sarà più rilasciato e ne sarà inibita la scelta in fase di richiesta carnet ATA.
Allegati:
- Guida all’uso dell’APP “ATA CARNET”
- Istruzioni per recupero dati Carnet ATA (Codice ID e PIN)
A partire dal 1° ottobre 2025, l’emissione dei certificati di origine avverrà esclusivamente in formato digitale su tutto il territorio nazionale. Le imprese potranno stampare i certificati direttamente in azienda su foglio bianco (carta standard), senza più ricorrere ai formulari cartacei pre-numerati.
Nota
Al fine di agevolare la transizione, si invita le imprese che non abbiano ancora attivato il servizio, a procedere tempestivamente all’inoltro delle richieste, presentando la relativa istanza entro e non oltre il 30 settembre p.v. La mancata adesione al servizio entro tale termine, comporterà l’impossibilità di procedere al rilascio del certificato di origine.
A tal fine è necessario compilare l’apposito modulo di richiesta e trasmetterlo, firmato digitalmente all’indirizzo PEC indicato: cciaa.arezzosiena@as.legalmail.camcom.it
Il costo del certificato sarà di 10 euro, comprensivo di un originale ed una copia.
Analogamente a quanto avvenuto finora per i certificati finora rilasciati, anche quelli emessi in formato digitale sono verificabili attraverso gli appositi portali dedicati, accessibili a tutti gli stakeholder coinvolti, garantendo così trasparenza e sicurezza nella circolazione dei documenti.
Unioncamere provvederà a informare tutte le rappresentanze diplomatiche estere e le istituzioni nazionali competenti sull’adozione della nuova procedura unica nazionale e sulla dismissione definitiva dei formulari cartacei pre-numerati.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: commercio.estero@as.camcom.it
Il 26 maggio 2023 si è concluso l'iter di ratifica della Convenzione di Vienna, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 15 maggio 2023, n. 55 "Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sul controllo e la marchiatura degli oggetti in materiali preziosi, con Allegati, fatta a Vienna il 15 novembre 1972."La Convenzione di Vienna, adottata il 15 novembre 1972, ha lo scopo di facilitare il commercio internazionale degli oggetti in metalli preziosi (platino, oro, palladio e argento) anche attraverso l'armonizzazione degli standard e delle norme tecniche, e di garantire un'adeguata tutela del consumatore.E' pertanto possibile per i produttori italiani marchiare i prodotti di gioielleria / oreficeria / argenteria presso gli Uffici del Saggio delle Camere di Commercio di Vicenza, Alessandria-Asti e Arezzo-Siena.
I gioielli made in Italy, tramite i controlli e le punzonature presso gli Uffici del Saggio autorizzati, potranno quindi essere immessi direttamente sui mercati di 21 Paesi (Austria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera) senza ulteriori verifiche nel paese di destinazione.
Si tratta di mercati verso i quali l’export italiano di gioielleria è particolarmente rilevante: i 21 paesi aderenti alla “Convenzione” rappresentano, con un valore di 2 miliardi e 408 milioni di euro, il 24,8% del totale delle esportazioni nel mondo, che nel 2022 è stato pari a 9 miliardi e 720 milioni di euro. In particolare la Svizzera, con 1 miliardo e 239 milioni di euro costituisce il partner più importante, rappresentando il 51% del totale delle esportazioni verso i paesi dell’Area “Convenzione di Vienna”.
SAGOR sta rilasciando il marchio comune di controllo ('Common Control Mark'), che indica il metallo prezioso e la sua finezza. Un nuovo servizio che si aggiunge agli altri – come il marchio “Italia Turrita ” offerti dal nostro laboratorio a supporto dell’internazionalizzazione delle nostre imprese del settore orafo-gioielleria.
https://www.sagoritalia.it/marchio-comune-di-controllo-ccm-tariffario-provvisorio/
