Internazionalizzazione

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Martedì 6 Febbraio 2024

Partecipazione con Promosienarezzo alla collettiva ICE "I love italian wines" - San Paolo 20 maggio - Rio de Janeiro, 24 maggio 2024

Promosienarezzo srl, società della Camera di COmmercio di Arezzo-Siena,  promuove la partecipazione delle aziende iscritte alla Camera di Commercio di Arezzo - Siena alla collettiva ICE  "I love Italian wines"  San Paolo, 20 maggio - Rio de Janeiro, 24 maggio 2024.

Per partecipare occorre compilare il modulo online disponibile al seguente link: Agenzia ICE . Nella parte "modalità di adesione eventuale fatturazione ad altro soggetto"  indicare  Promosienarezzo s.r.l. .

A conclusione della registrazione online si riceve una e-mail automatica di conferma con allegata la scheda di adesione ICE, regolamento e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  già compilata che dovrà essere STAMPATA, TIMBRATA e FIRMATA dal legale rappresentante e inviata in un unico file PDF con oggetto " I LOVE ITALIAN WINES 2024  - NOME AZIENDA." -  esclusivamente via PEC a  vini@cert.ice.it  entro e non oltre la scadenza del 22/02/2024. La sola registrazione non equivale a domanda di ammissione o inserimento in graduatoria.

Promosienarezzo srl  coordinerà la partecipazione delle aziende iscritte alla Camera di Commercio  di Arezzo - Siena facendo pagare Euro 600,00 + IVA invece di Euro 1000,00 + IVA in regime de minimis per ENTRAMBE LE TAPPE della collettiva ICE.

 La partecipazione ad una singola tappa avrà un costo  di euro 300,00 + IVA invece di Euro 600,00 + IVA in regime de minimis.   Le aziende partecipanti all'OCM Vino dovranno pagare il prezzo intero di Euro 1000,00 + IVA per entrambe le tappe o 600,00 + IVA per singola tappa.

Per partecipare con Promosienarezzo, dopo l'isrizione  con ICE,  deve essere inoltrata la scheda di adesione di Promosienarezzo in allegato alla PEC promosiena@si.legalmail.camcom.it. entro e non oltre il 22 febbraio 2024.

Le postazioni verranno assegnati da ICE secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande.

In allegato la  circolare ICE  e la scheda di adesione Promosienarezzo.

 

Ultima modifica: Martedì 6 Febbraio 2024
Lunedì 27 Novembre 2023

Convenzione di Vienna – Il Laboratorio SAGOR rilascia il 'Common Control Mark'

Il 26 maggio 2023 si è concluso l'iter di ratifica della Convenzione di Vienna, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 15 maggio 2023, n. 55 "Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sul controllo e la marchiatura degli oggetti in materiali preziosi, con Allegati, fatta a Vienna il 15 novembre 1972."La Convenzione di Vienna, adottata il 15 novembre 1972, ha lo scopo di facilitare il commercio internazionale degli oggetti in metalli preziosi (platino, oro, palladio e argento) anche attraverso l'armonizzazione degli standard e delle norme tecniche, e di garantire un'adeguata tutela del consumatore.E' pertanto possibile per i produttori italiani marchiare i prodotti di gioielleria / oreficeria / argenteria presso gli Uffici del Saggio delle Camere di Commercio di Vicenza, Alessandria-Asti e Arezzo-Siena.

I gioielli made in Italy, tramite i controlli e le punzonature presso gli Uffici del Saggio autorizzati, potranno quindi essere immessi direttamente sui mercati di 21 Paesi (Austria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera) senza ulteriori verifiche nel paese di destinazione.

Si tratta di mercati verso i quali l’export italiano di gioielleria è particolarmente rilevante: i 21 paesi aderenti alla “Convenzione” rappresentano, con un valore di 2 miliardi e 408 milioni di euro, il 24,8% del totale delle esportazioni nel mondo, che nel 2022 è stato pari a 9 miliardi e 720 milioni di euro. In particolare la Svizzera, con 1 miliardo e 239 milioni di euro costituisce il partner più importante, rappresentando il 51% del totale delle esportazioni verso i paesi dell’Area “Convenzione di Vienna”.

SAGOR sta rilasciando  il marchio comune di controllo ('Common Control Mark'), che indica il metallo prezioso e la sua finezza.Un nuovo servizio che si aggiunge agli altri – come il marchio “Italia Turrita ” offerti dal nostro laboratorio a supporto dell’internazionalizzazione  delle nostre imprese del settore orafo-gioielleria.

 

Ultima modifica: Giovedì 22 Febbraio 2024