Registro Imprese

Martedì 8 Novembre 2022

Registro dei Titolari effettivi - Obbligo di comunicazione al Registro delle Imprese

In materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, il d.lgs. n. 231/2007 (c.d. Decreto Antiriciclaggio) impone ai soggetti interessati l’obbligo di comunicazione dei dati sulla titolarità effettiva al Registro delle Imprese. A breve, dunque, con la pubblicazione dei decreti attuativi del D.M. 11 marzo 2022, n. 55 , sarà obbligatoria la comunicazione del Titolare Effettivo per imprese con personalità giuridica, persone giuridiche private, Trust e Istituti giuridici affini al Trust.
La Titolarità effettiva delle imprese va comunicata attraverso l'invio di una pratica telematica al Registro delle Imprese firmata digitalmente. Dalla data di pubblicazione dell’ultimo decreto in Gazzetta Ufficiale le imprese avranno 60 gg di tempo per inviare la relativa comunicazione.  

Sono obbligati all’adempimento gli amministratori di società di capitali, i fondatori, i rappresentanti e gli amministratori delle persone giuridiche private e i fiduciari dei trust.
Non è prevista la possibilità di delegare l’adempimento a un professionista, per cui i soggetti obbligati dovranno munirsi, ove già non la possiedano, di firma digitale che può già da ora essere richiesta agli uffici della Camera..
Le imprese, le persone giuridiche private, i trust e gli istituti affini costituiti successivamente alla data di pubblicazione in G.U del provvedimento del Ministero dello sviluppo economico di piena operatività del sistema di comunicazione, provvederanno alla comunicazione del titolare effettivo entro 30 gg dall’iscrizione nei rispettivi registri

La mancata comunicazione entro il termine previsto implica la violazione di un obbligo di legge con l’applicazione delle relative sanzioni di cui all’art. 2630 c.c.
ID InfoCamere ha pubblicato nel proprio sito un articolo sull'argomento chiaro e utile ai fini di una maggiore comprensione per le imprese.
In vista del completamento dell'iter normativo, è stata predisposta una pagina in stile "coming soon page" al fine di informare sulla campagna della Titolarità Effettiva.
La coming soon page Titolare Effettivo attualmente contiene le informazioni relative a quanto già pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sarà protagonista di una graduale evoluzione ed integrazione di contenuti.
Questa pagina indica come comunicare il Titolare Effettivo, cioè tramite DIRE (strumento del Registro Imprese gratuito), o in alternativa tramite le altre soluzioni di mercato.

Ulteriori informazioni saranno fornite in base all’evoluzione dell’adozione dei decreti da parte del Ministero dello sviluppo economico.

 

Ultima modifica: Martedì 8 Novembre 2022
Martedì 8 Novembre 2022

Ditte centenarie: riaperte le iscrizioni al Registro delle imprese storiche italiane

Sono di nuovo aperte fino al 31 maggio 2023 le iscrizioni al Registro delle Imprese storiche italiane.  Il Registro Nazionale delle Imprese Storiche è stato istituito nel 2011 da Unioncamere in collaborazione con le Camere di Commercio e con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’impresa, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, con lo scopo di incoraggiare e premiare quelle imprese che nel tempo hanno tramesso alle generazioni successive un patrimonio di esperienze e valori imprenditoriali.

Possono chiedere l’iscrizione al Registro le imprese di qualsiasi forma giuridica, operanti in qualsiasi settore economico, iscritte nel Registro delle Imprese con una continuità di attività nello stesso settore merceologico da almeno 100 anni.

Tale requisito temporale deve essere maturato al 31 dicembre 2021 per le imprese che richiedono l’iscrizione nel 2022 (attività avviata almeno dal 1921) e al 31 dicembre 2022 per le imprese che richiederanno l’iscrizione nel 2023 (attività avviata almeno dal 1922).

Le imprese delle province di Arezzo e di Siena interessate a partecipare possono consultare l'avviso per la riapertura delle iscrizioni al Registro delle imprese storiche italiane 

Il termine di iscrizione per le imprese che hanno maturato i 100 anni di attività al 31 dicembre 2021 è il 20 dicembre 2022: https://www.unioncamere.gov.it/registro-imprese-storiche

Per informazioni. registro.imprese@as.camcom.it

Ultima modifica: Martedì 8 Novembre 2022
Giovedì 3 Novembre 2022

Modelli Standard SRL e SRLS in videoconferenza - Decreto Ministeriale 26 luglio 2022 n. 155 in vigore dal 5 novembre

Decreto Ministeriale 26 luglio 2022 n. 155 in vigore dal 5 novembre. Regolamento in materia di definizione dei modelli degli atti costitutivi delle società a responsabilità limitata aventi sede in Italia e con capitale versato mediante conferimenti in denaro, in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 183.

Ultima modifica: Martedì 8 Novembre 2022
Venerdì 5 Agosto 2022

Domicilio digitale: regolarizzazione per evitare l'attribuzione d'ufficio

 Il domicilio digitale (la PEC)  costituisce  prerequisito per l'iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio. Tutte le imprese già iscritte al Registro, che non lo  hanno lo ancora comunicato, devono  regolarizzare la propria posizione con comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio.

Coloro che non adempiono all'aggiornamento, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa, si vedranno assegnare d'ufficio dalla Camera di commercio un domicilio digitale che sarà reso disponibile tramite il Cassetto digitale dell'imprenditore.

E' ancora possibile comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) , evitando il procedimento d'uffici. Successivamente  per le imprese  indempienti si provvederà al  rilascio d'ufficio dei domicili digitali con spese a carico degli inadempienti.

Nel caso di domicilio digitale non iscritto nel Registro Imprese è possibile utilizzare la procedura "pratiche semplici" per comunicare l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC): la pratica è totalmente gratuita.

 

Ultima modifica: Martedì 13 Settembre 2022
Giovedì 23 Giugno 2022

Avvio procedimento per la verifica dinamica della permanenza dei requisiti che consentono all'impresa lo svolgimento dell'attività di Agenti di Affari in Mediazione e Agenti e Rappresentanti Commercio - Sede di Arezzo

Sezione dedicata

Ultima modifica: Giovedì 23 Giugno 2022
Giovedì 3 Marzo 2022

Guida al deposito dei bilanci e degli elenchi soci 2022 -agg. marzo 2022

E' disponibile il Manuale operativo  di Unioncamere che descrive le modalità di compilazione della modulistica elettronica e di deposito telematico dei bilanci e degli elenchi soci nel 2022 al Registro delle Imprese.

Ultima modifica: Venerdì 8 Aprile 2022
Venerdì 21 Gennaio 2022

Contratti di rete

Dopo l’emergenza Covid-19, le imprese per restare competitive in un mercato sempre più complesso e per affrontare la sfida dell’innovazione, devono orientarsi verso nuovi modelli di business che prevedano forme di aggregazione come, ad esempio, le reti di impresa.

Si tratta di strumenti giuridici ed economici grazie ai quali le imprese acquisiscono un maggiore peso contrattuale,( per meglio partecipare ai bandi regionali, nazionali o internazionali,  per reperire i fondi necessari per la ricerca e per lo  sviluppo dei nuovi prodotti, servizi e processi digitalizzati) e  sono in grado di  razionalizzare  costi e del procedure organizzative interne.

Attraverso la sottoscrizione di un contratto (detto appunto “Contratto di rete”), le imprese si impegnano reciprocamente, in attuazione di un programma comune, a collaborare in forme ed ambiti attinenti alle proprie attività, scambiando informazioni e/o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica e/o realizzando in comune determinate attività relative all’oggetto di ciascuna impresa

Esistono due tipologie di “Rete”:

 la cosiddetta “rete soggetto” quando le parti contraenti vogliano creare un autonomo soggetto giuridico, altro e diverso rispetto alle imprese contraenti

mentre la “rete contratto” è uno strumento contrattuale che lascia in completa autonomia i contraenti che lo hanno sottoscritto.

Nel primo caso è richiesto un atto pubblico o una scrittura privata autenticata   con l’intervento di un notaio. 

Nel secondo caso è sufficiente un atto scritto firmato digitalmente da ciascun imprenditore o legale rappresentante delle imprese aderenti secondo un modello standard tipizzato con decreto ministeriale. In tal caso il contratto viene registrato all’Agenzia delle entrate.

In entrambi i casi è necessaria l’iscrizione al Registro delle Imprese

Le Camere di Commercio hanno realizzato un apposito portale,   Contratti di rete  (http://contrattidirete.registroimprese.it) che mette a disposizione, i riferimenti normativi, la descrizione degli strumenti operativi e i passaggi necessari da seguire  per le due tipologie di “Contratti di Rete”.

Il link al portale è disponibile sulla home page del nostro sito istituzionale

Una piattaforma on line in grado di presentare e spiegare in modo semplice ed efficace uno strumento utile all’innovazione e alla crescita competitiva e delle imprese di ogni dimensione.

Ultima modifica: Martedì 25 Gennaio 2022
Mercoledì 19 Maggio 2021

Gli appuntamenti per il rilascio della firma digitale si richiedono esclusivamente on line

Online il nuovo sistema di prenotazione appuntamenti con la Camera di Commercio di Arezzo Siena per ottenere i dispositivi di firma digitale/carta nazionale servizi

Sede di Arezzo - https://www.as.camcom.it/appuntamento/sportelli-al-pubblico-rilascio-firma-digitale-digitalizzazione-sede-arezzo

Sede di Siena - https://www.as.camcom.it/appuntamento/firme-digitali-cns-sede-siena

 

DISPOSITIVI DI FIRMA DIGITALE DISPONIBILI

Smart card

Token USB

Token Wireless Digital Dna

Disponibili – costo € 25,00 (*)

Non disponibili

Disponibili – costo € 70,00

La prima smart card è gratuita per ogni impresa che risulta iscritta in Camera di Commercio Arezzo- Siena; per le società il dispositivo gratuito spetta a uno tra i seguenti soggetti: socio amministratore, amministratore delegato, liquidatore, amministratore, amministratore unico/socio unico, titolare firmatario, socio accomandatario

Inoltre  per le società il dispositivo è sempre a pagamento  per curatore fallimentare, vice presidente, socio accomandante, sindaci, procuratore speciale ecc.

(LA PRIMA SMART CARD PER IL TITOLARE/LEGALE RAPPRESENTANTE E’ GRATUITA ESCLUSIVAMENTE SE L’IMPRESA RISULTA IN REGOLA CON IL DIRITTO ANNUALE)

Ultima modifica: Venerdì 11 Giugno 2021