Servizi camerali

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Martedì 30 Marzo 2021

Deposito bilanci 2021: aggiornamento 29 marzo 2021 - variazione termini scadenza bilancio sociale

Aggiornamento 29 marzo 2021 con variazione termini scadenza bilancio sociale

 


 L’art. 3, sesto comma, del decreto-legge 31/12/2020, n. 183, convertito con modifiche nella legge 26/02/2021, n. 21, interviene sui termini ordinari di convocazione delle assemblee dei soci chiamate ad approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2020, e sulle modalità di svolgimento delle stesse, attraverso la modifica dell’art. 106 del decreto-legge 17/03/2020, n. 18, convertito nella legge 24/04/2020, n. 27, disposizione che già nel corso dell'anno 2020 aveva consentito alle società di convocare l’assemblea ordinaria entro un termine più ampio rispetto a quello ordinario, prevedendo alcune facilitazioni volte a ridurre i raggruppamenti di persone, nel rispetto delle disposizioni volte a ridurre il rischio di contagio.

L’art. 106 stabilisce che, in deroga a quanto previsto dall’art. 2364, comma 2, c.c. e dall’art. 2478-bis, l’assemblea ordinaria possa essere convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, vale a dire entro il 29 giugno 2021; per tutte le società di capitali (S.p.A., S.a.p.a., S.r.l.), le cooperative e le mutue assicuratrici, è ammesso che con l'avviso di convocazione delle assemblee ordinarie o straordinarie, sia possibile prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l'espressione del voto elettronico o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.

E’ altresì consentito che l'assemblea si svolga, anche in via esclusiva, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, senza, in ogni caso, la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.

Con specifico riferimento alle S.r.l., inoltre, l’espressione del voto potrà avvenire mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 2479-bis, comma 4 c.c. e alle diverse disposizioni statutarie.

Tutte le deroghe così indicate si potranno applicare a condizione che le assemblee si tengano entro il 31 luglio 2021.


E' disponibile il Manuale operativo  di Unioncamere che descrive le modalità di compilazione della modulistica elettronica e di deposito telematico dei bilanci e degli elenchi soci nel 2021 al Registro delle Imprese.


Ricordiamo inoltre che entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale deve essere depositata la situazione patrimoniale dei consorzi (art. 2615 bis c.c.)  e dei contratti di rete con soggettività giuridica (art. 3, D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, convertito dalla L. 9 aprile 2009, n.33), il cui esercizio chiude al 31 dicembre 2020.

Nel 2021 il termine per il deposito è posticipato al giorno 1 marzo 2021, essendo il 28 febbraio è un giorno festivo.

Per questa tipologia di deposito è previsto l’obbligo di presentazione del bilancio XBRL secondo la tassonomia 2018-11-04 presente sul sito istituzionale www.agid.gov.it  che potrà essere redatto utilizzando lo schema di tassonomia per i bilanci di esercizio in forma ordinaria, abbreviata o micro, in funzione delle dimensioni del consorzio, analogamente a quanto previsto per le società di capitali.

Non essendo previsto il deposito del verbale di approvazione della Situazione Patrimoniale da parte dei consorziati, non è necessario compilare il campo relativo alla data di approvazione del bilancio presente in modulistica.

I diritti di segreteria ammontano a € 62,70 e l'imposta di bollo a € 65,00.

Ulteriori informazioni sono disponibili consultando le schede SARI sul Deposito della situazione patrimoniale dei Consorzi e dei Contratti di rete e il Manuale operativo bilanci.

Ultima modifica: Martedì 30 Marzo 2021
Mercoledì 24 Febbraio 2021

Dal 1 marzo obbligatorio il pagoPa

Dal 1° marzo 2021 i pagamenti alla Camera di Commercio di Arezzo-Siena , così come a ogni altra Pubblica Amministrazione,  non possono più essere eseguiti con bonifico bancario o bollettino di conto corrente postale, ma solo utilizzando il sistema pagoPA.

E' possibile effettuare pagamenti in autonomia, direttamente dalle pagine del sito relative ai servizi camerali di interesse, accedendo alla piattaforma online SIPA, aperta e priva di autenticazione, ed effettuando la transazione (con carta di credito, bonifico, bollettino postale online, Satispay e altri metodi di pagamento) con reindirizzo automatico sulla pagina di accesso al sistema PagoPA.

Quì sono disponibili le istruzioni operative per i pagamenti tramite SIPA.

Per servizi a pagamento erogati allo sportello continuano ad essere accettati:

  • contanti e carta Bancomat 

Non rientrano nel sistema pagoPA i pagamenti effettuati per via telematica con il sistema del pre-pagato Telemaco, già presenti per alcuni servizi (es. invio pratiche telematiche Registro Imprese e Albo Artigiani, certificati di origine online) che restano validi e funzionanti. 

Cos'è pagoPA

pagoPA è una piattaforma che consente di disporre, in via telematica e con strumenti elettronici, i pagamenti a favore delle Pubbliche Amministrazioni creditrici, avendo preliminarmente la certezza dell'importo da pagare e la ricevuta da parte dell'ente creditore.

Cosa posso pagare

pagoPA permette di pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica: Giovedì 4 Marzo 2021
Mercoledì 17 Febbraio 2021

Firma digitale /CNS - Nuove modalità per il rilascio

Si avvisano gli utenti che, dal giorno 17 Febbraio 2021, sono cambiate le modalità di rilascio dei dispositivi digitali (Smart card e Token).

La nuova procedura, completamente digitalizzata, ha una durata di circa 30 minuti

ed è necessario presentarsi con:

- documento di identità in corso di validità;

- tessera sanitaria;

- Smartphone/ telefono cellulare ed un indirizzo di posta elettronica.

(Sullo smartphone/telefono  arriverà la password OTP mentre all’indirizzo di posta elettronica  arriverà tutta la contrattualistica e il PIN e PUK)

 

Ricordiamo, inoltre, che gli appuntamenti vanno richiesti a:

per la sede di Siena : firmadigitale.si@as.camcom.it

per la sede di Arezzo: polifunzionale@ar.camcom.it

 

ASSISTENZA PER DISPOSITIVI RILASCIATI PRIMA DEL 17 FEBBRAIO 2021

L’assistenza per gli utenti finali è disponibile al seguente link: https://card.infocamere.it

 

 

ASSISTENZA PER DISPOSITIVI RILASCIATI DOPO IL  17 FEBBRAIO 2021

I servizi on line, tra cui la procedura di rinnovo, revoca, sospensione e riattivazione, cambio indirizzo email, per gli utenti sono disponibili sul portale di servizio della nuova CA

 https://id.infocamere.it.

 Inoltre, l’assistenza per gli utenti finali è disponibile al link https://supporto.infocamere.it/aswsWeb/selectLanding?idProduct=FRMN&userRole=frmnud

 

COSTI

La prima CNS rilasciata al legale rappresentante di una società o al titolare di una impresa individuale con sede nella provincia, se in regola con il pagamento del diritto annuale, è gratuita. La CNS aggiuntiva rilasciata a società o imprese individuali o a soggetti privati costa Euro 25,00.

Il costo per il rilascio Token wireless DigitalDNA è di: 70,00 euro per il primo e per ogni ulteriore rilascio all’impresa. Il pagamento può essere effettuato direttamente agli sportelli che effettuano il rilascio.

 

INCARICATI DI REGISTRAZIONE

Dal 17 febbraio  anche i mandati degli Incaricati di Registrazione, attualmente in corso, debbano  essere rinnovati con procedura totalmente telematica. Tale procedura  prevede per gli IR la frequenza obbligatoria di un corso e-learning della durata di 2 ore, con un test finale da superare, da ripetere ogni 12 mesi.Ulteriori indicazioni in merito alla procedura ed alla relativa modulistica contrattuale, verranno resi disponibili quanto prima.

 

 

 

Ultima modifica: Giovedì 18 Febbraio 2021
Mercoledì 21 Ottobre 2020

Posta elettronica certificata: obbligo di comunicazione al Registro delle imprese entro il 1° ottobre 2020

Entro il 1° ottobre ogni impresa deve aver comunicato al Registro delle Imprese il proprio domicilio digitale (PEC) attivo e univocamente riconducibile all'impresa stessa. 

A stabilirlo è il Decreto Semplificazioni convertito nella Legge n. 120 dell'11 settembre 2020. Possedere un indirizzo di posta elettronica certificata, che facilita i rapporti con la Pubblica amministrazione, era già un obbligo dal 2008 per le società e dal 2012 per le imprese individuali. Ma se la mancata comunicazione prevedeva finora solo una sospensione temporanea per l’invio di pratiche telematiche al Registro imprese, ora invece può comportare una sanzione pecuniaria.

Tale obbligo riguarda quindi tutte le imprese costituite in forma societaria o individuale (queste ultime attive e non soggette a procedura concorsuale), già iscritte al Registro delle imprese, che non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale), o il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio, o per le quali il proprio domicilio digitale, seppur dichiarato, sia inattivo.

Le imprese inadempienti dovranno regolarizzare entro il 1 ottobre la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio, in esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria. (art. 37 del D.L. 76/2020 Decreto Semplificazioni).

Tutte e imprese sono invitate quindi a verificare il corretto funzionamento del proprio domicilio digitale (ex PEC) ed a controllarne la corretta iscrizione al Registro delle imprese. Per verificare l'iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese è sufficiente consultare una visura aggiornata dell'impresa, scaricabile gratuitamente dal cassetto digitale dell'imprenditore (si accede con SPID o CNS) oppure ricercare l'impresa sul sito www.registroimprese.it e visualizzare il campo PEC.

Nel caso di mancanza di un domicilio digitale attivo è necessario richiederlo a un gestore autorizzato e comunicarlo al Registro delle imprese, avvalendosi di una delle seguenti modalità: se il titolare di un’impresa individuale o il legale rappresentante di una società sono in possesso di un dispositivo di firma digitale, può essere utilizzata la procedura “Pratica semplice” così come gli gli utenti registrati di registroimprese.it /Telemaco possono utilizzare la procedura Comunica Starweb. E’ possibile anche rivolgersi ad un intermediario (associazione economica di categoria o professionista di fiducia).

L'iscrizione o la variazione della propria PEC nel Registro Imprese non costa nulla: si tratta di adempimenti gratuiti, esenti da bolli, diritti, tariffe.

Per permettere alle imprese una prima verifica si allegano gli elenchi( non esaustivi ed ovviamente contenenti anche imprese  che nel frattempo possono aver regolarizzato la propria posizione ) delle imprese che risultano ancora sprovviste di PEC.

 

Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Venerdì 10 Aprile 2020

E' operativo SARI: il nuovo applicativo per l'assistenza Registro Imprese/REA

E'operativo il nuovo applicativo SARI per l'assistenza alla utenza per la presentazione delle pratiche al Registro Imprese/REA.Si invitano pertanto i gentili utenti ad utilizzare tale applicativo per reperire documentazione e modulistica.

 

 

 

Ultima modifica: Mercoledì 27 Maggio 2020
Lunedì 9 Marzo 2020

Vuoi una visura o un bilancio della tua azienda o di un altra impresa? Sono disponibili i siti www.impresa.italia.it oppure www.registroimprese.it

Le imprese possono ottenere gratuitamente propri documenti attraverso il cassetto digitale dell'imprenditore (www.impresa.italia.it).Per estrarre visure, atti e bilanci di tutte le imprese italiane è altresì disponibile il sito web registroimprese.it (www.registroimprese.it).

Ultima modifica: Lunedì 9 Marzo 2020
Lunedì 2 Settembre 2019

E’ attivo al 199 50 30 30 il contact center della Camera di Commercio

 Si informano gli utenti camerali che è stato attivato il contact center Registro Imprese che offre assistenza per la predisposizione, invio e istruttoria delle pratiche Registro Imprese, Rea e Artigianato. A tale scopo gli utenti potranno contattare il n.199503030. Il contact center è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Il costo della chiamata da rete fissa è di 14,05 centesimi di euro al minuto dal lunedì al venerdì. Per le chiamate da cellulare il costo dipende dall'operatore di appartenenza. Il nuovo servizio si affianca al Servizio Assistenza Utenti presente nel nostro sito che continuerà a fornire risposte scritte via e-mail a quesiti in materia di Registro Imprese e di altri servizi camerali . Si rammenta che per informazioni su pratiche telematiche già presentate e sospese gli utenti potranno dialogare con il Registro Imprese direttamente all'interno della piattaforma utilizzata per l'invio della pratica attraverso l’apposito diario messaggi o contattare gli operatori nel seguente orario: lunedì-venerdì ore 12.00-13.00.

Ultima modifica: Martedì 1 Ottobre 2019